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La revolution di PadPad

PadPad ricomincia da Revolution. Nuova grafica, nuova piattaforma, e la collaborazione di chiunque vorrà partecipare a questo progetto di saperi condivisi.

PadPad
martedì 20 settembre 2011 12:49

PadPad ricomincia da Revolution. Tra qualche giorno nuova grafica, nuova piattaforma, tante idee e progetti nuovi. E la collaborazione di chiunque vorrà partecipare a questa avventura di saperi condivisi. Pensiamo che nella rivoluzione ci sia la chiave per attingere a nuove conoscenze e nuove modalità; per riuscire a connettere culture e informazioni, in un contesto etico, di cittadinanza civile, attiva, che agisca su un piano paritario e democratico.

Crediamo sia necessario il superamento di questa democrazia asimmetrica, in cui chi ha potere lo gestisce in modo oligarchico non solo per aumentare i vantaggi privati, ma per impedire ogni possibilità di crescita civile, culturale e democratica. Anche, soprattutto direi, attraverso un controllo quasi militare delle comunicazioni e quindi dell'informazione.

Il risultato è una evidente asimmetria delle possibilità di accesso alla conoscenza, quindi alla capacità di formarsi opinioni e agire attivamente nel funzionamento della società. Un'asimmetria che provoca lo spalancarsi di un baratro tra chi trae vantaggio dalla privatizzazione di ogni risorsa, saperi compresi, e chi viene relegato al ruolo di spettatore nel grande circo mediatico, quindi destinato a fare il suddito. Non importa se poi applaude o no, con il suo telecomando in mano, l'importante è che sia seduto in poltrona, inattivo civilmente.

PadPad Revolution vuole mettere insieme idee e progetti. Rivoluzione, quindi rivolta: alla radice del re-volgere. Guardare contro, guardare di nuovo, non dare niente per scontato.

Cambieremo qualche sezione e costruiremo home page dedicate ai progetti di cittadinanza poetica ribelle e civile, resistente e capace di ipotizzare idee di futuro. Capace di narrare quello che vediamo ad altezza uomo, camminando lentamente. Non orientando il pensiero soltanto sui massimi sistemi (comodi da affrontare da seduti davanti alla tv o al pc).

Questa è una bozza del manifesto di PadPad Revolution: manifesto di intenti, idee e progetti che andrà scritto insieme, da chi vuole lavorare su conoscenza connettiva e diffusione dell'informazione, affrontando temi umani e culturali che vengono trascurati; le conseguenze del conformismo di questa democrazia asimmetrica che vuol farci credere che tutto è già stabilito. Senza un sogno, senza una visione di eguaglianza, in un ossessivo e soffuso abbrutimento civile.

Insomma, per concludere questo breve testo. Il lavoro è appena cominciato.

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Commenti
  • Cip 27/09/2011 alle 16:56:48 rispondi
    Partecipate
    Chiunque può partecipare scrivendo a revolution@padpad.eu
  • Nicoletta 18/11/2011 alle 08:39:51 rispondi
    Il progetto mi piace, dare voce anche alle piccole cose della gente comune che lavora e cerca con fatica di realizzare i prorpi sogni, già mi sembra un buon inizio per cambiare e far vedere a che vuol comandare, che non gli sarà facile.