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Polemos

Animali da salotto e animalisti da soggiorno

Proprio come nel regno animale, anche in quello degli animalisti esistono molteplici razze. E in questo testo sono spiegate una per una...

mercoledì 26 ottobre 2011 18:16

Flora Tristan affermava di essere stupita da due cose: l'intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini. Io ne aggiungerei una terza: la brutalità di chi maschera con un pastrano di animalismo la propria brama di successo. Accanto a persone che si prodigano realmente e tangibilmente per gli animali, il cui sincero amore è stimabile dai sacrifici che sono disposti ad affrontare per loro, ve ne sono delle altre, assetate di notorietà e colme di egocentrismo, che mirano più alla conquista di un trafiletto sul quotidiano locale che non al benessere delle povere bestiole.
Proprio come nel regno animale, anche in quello degli animalisti esistono molteplici razze.

L'animalista semplice è colui che vive notoriamente nascosto. Il suo maggior cruccio non è quello di essere conosciuto, e riconosciuto, quanto quello di rendersene degno. Lo potrete vedere uscire di casa alla sera, in pantofole e giubbotto ben stretto per mascherare un look casalingo, mentre porta del cibo ai randagi di quartiere. Si ferma, ogni volta che può, a dispensare carezze e crocchette, consapevole che non potrà ribaltare la sfortunata sorte di quelle vagabonde bestiole, ma cosciente che il suo gesto sarà capace di rallegrare la loro giornata. Si adopera per gli indifesi in maniera discreta, equilibrata e riservata. Se talvolta ne scorge qualcuno con visibili segni di acciacchi, raccoglie informazioni, approda ad una diagnosi coi pochi mezzi di cui dispone e, spesso, stabilisce una terapia che tenterà di somministrare con regolarità. Il suo operato, sebbene semplice e modesto, è importantissimo per le bestiole. Sono gli umili che fanno la storia, Manzoni docet.

L'animalista intimista si professa amante degli animali, e magari prova dell'affetto sincero, ma tutta la sua amorevolezza è caratterizzata dall'inerzia. Si volta dall'altra parte se, casualmente, scorge una carcassa investita sull'asfalto, si copre il viso con le mani se alla TV distingue immagini di sofferenze animali e quando queste sono accompagnate dall'audio, nella peggiore delle ipotesi, non riuscendo ad occludere vista e udito, cambia canale. Da questa tipologia di animalisti non aspettatevi denunce di maltrattamenti animali ma, quando proprio non riescono ad accordarsi con la propria coscienza, telefoneranno anonimamente alle Associazioni Animaliste chiedendo una segnalazione per procura. Pur non essendo certi del buon esito della notificazione, ecco che la loro coscienza, magicamente, tace.

L'animalista attivista è colui veramente degno di essere chiamato animalista. Ha a cuore solo ed esclusivamente il benessere degli animali. Pur senza lanciare anatemi contro chi non si allinea al suo pensiero, si adopera fattivamente con regolarità ed equilibrio. Il rispetto caratterizza le sue attività, il fervore è ben indirizzato, finalizzato al soddisfacimento delle necessità che quotidianamente ravvisa per la fauna. Soccorre animali feriti, offre la propria disponibilità alle Associazioni, effettua donazioni ogni volta che può e, senza pretende nulla in cambio, dispensa attenzioni e cure agli animali.

L'animalista invasato: per gli appartenenti a questa categoria, non è valutabile la quantità di vero amore che sostiene il loro operato, è certo inferiore alla loro smania di popolarità. Convinti che la prassi per il successo consista in larga misura nel sollevamento della polvere, li vedrete organizzare manifestazioni contro la caccia, le pellicce, l'abbandono animale etc etc (e fin qui tutto bene, anzi, lodevole). Ma se malauguratamente un passante ha l'ardire di esprimere un'opinione contraria o mettere in dubbio la purezza dei loro ideali, assisterete ad aggressioni verbali come nei peggiori Bar di Caracas (e qui decisamente meno bene, anzi, inaccettabile ).

Li vedrete sollevare il dito medio e, come micce innescate, daranno l'avvio ad insulti, scurrilità, turpiloqui. Augureranno ogni sorta di tumore a chi contempla la carne nella loro alimentazione, auspicheranno malanni e disgrazie che si abbattano su tutta la generazione di chi non si allinea al loro pensiero. In alcuni sventurati casi si avvicineranno al malcapitato con atteggiamento minaccioso, pronti a passare all'azione. In buona sostanza o sei con loro o contro di loro, non esistono vie di mezzo. Incuranti che un simile atteggiamento più che creare proseliti e convertire, allontana gli indecisi e respinge gli esitanti, continueranno a dare prova di quella violenza che platealmente, invece, affermano di voler condannare.

L'animalista da salotto fortunatamente appartiene una razza in via d'estinzione ma, ahimè, ne sopravvive ancora qualche infelice esemplare. Lo troverete su Facebook 23 ore su 24 a dissertare amabilmente, e più spesso scurrilmente, sull'umana indifferenza di chi non si adopera per gli animali. Loro preparano appelli, commentano qua e là, stringono amicizie con colleghi altrettanto statici, inseriscono in bacheca foto che li ritraggono amoreggiare con animali domestici.

Ma provate a chiedere loro un aiuto per il soccorso di un cane o di un gatto ferito, verificate la solidità del loro animalismo facendoli scendere in campo e troverete un'amara sorpresa. Scoprirete con meraviglia che non staccano il loro didietro dal comodo cuscino della poltrona. Coordineranno telefonicamente il loro psuedosoccorso di facciata, con sms o messaggi in bacheca. Dispenseranno consigli e direttive come Mosè che scende dalla montagna col suo pezzo di pietra in mano e la verità rivelata che gli aleggia sulla testa, senza tuttavia muoversi di un millimetro dalla loro postazione. Osate ancora e metteteli alle strette, esortateli ad accompagnarvi nell'intervento e saranno in grado di inanellare una tale fantasia di giustificazioni, che vanno dalla macchina in panne al sopraggiungere di una nuova emorroide, da farvi impallidire.

Non vi azzardate, però, a scavalcarli passando all'azione e soccorrendo autonomamente il ferito, perché in quest'ultima evenienza non potranno attribuirsi il merito dell'azione coordinativa. E allora ostacoleranno, anche a posteriori, il vostro operato, a costo di vanificare la vostra condotta risolutiva. Il benessere del ferito è sicuramente secondario alla loro smania di protagonismo e decisamente funzionale al conferimento del loro merito e non del vostro, ça va sans dire.

Se è lecito tributare a queste personcine il diritto di non intervenire (se non comodamente dal salotto) quando chiamate in aiuto, è altrettanto lecito interrogarsi sul loro reale amore per gli animali e rafforzare l'idea che siano come le lucciole: da lontano paiono brillare, ma da vicino non possiedono né testa né luce.

Inutile precisare che ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale ma, se per caso vi sentite toccati o distinguete chiari segnali di appartenenza ad una o più di queste categorie, non scagionatevi con quintali di autoindulgenza, ma valutate l'ipotesi di una coda di paglia che inizia ad ardere.

E non infiammatevi, la presenza di quella scintilla semmai dovrebbe stimolarvi ad una riflessione. O anche più d'una!

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Commenti
  • POSTPANK 27/10/2011 alle 09:59:53 rispondi
    l'animalista da salotto, in effetti, è una declinazione dell'attivista da salotto: tra le cause da sostenere quella animale trova un posto centrale, visto che, come si sa, Loro sono molto meglio delle persone
  • maddalena 28/10/2011 alle 09:08:09 rispondi
    ..Poi ci sono gli animalisti ONESTI, quelli che amano la chiarezza e la trasparenza. Quelli che soccorrono un animale e scrivono un appello che corrisponde alla vera storia del cane, non inventata di sana pianta. Professoressa Fiore, si è dimenticata di questa razza perchè probabilmente è da Lei completamente sconosciuta.
  • maddalena 28/10/2011 alle 09:23:50 rispondi
    E poi mi dica, Professoressa Fiore, a quale razza o classe di animalisti appartiene Lei?Perchè vedo che Le piace giudicare gli altri, per l'ennesima volta, ma credo che dovrebbe guardarsi allo specchio e chiedersi, appunto, che tipo di animalista o meglio, psuedo-animalista, La descriva meglio.Potrei aiutarLa a trovare le parole giuste. Non si preoccupi,la mia coda di paglia non sta ardendo, anzi. A differenza Sua, come le ho già detto in più occasioni, ho la coscienza pulita. Ci sono anche animalisti che pensano al bene degli animali e che dicono sempre la verità, non scendono a mezzucci e agiscono in maniera trasparente, sopratutto nel momento in cui ci sono donazioni e un posto in canile in ballo.
  • Anonimo 28/10/2011 alle 12:35:52 rispondi
    Cani&gatti
    mi sembra che tra fiore e maddalena ci sia lo stesso amore che c'è tra cani e gatti. O no?
  • Romina Fiore 28/10/2011 alle 14:48:00 rispondi
    La signora Maddalena è così informata sul mio conto da conoscere addirittura la mia professione, eppure nel novero delle mie amicizie e conoscenze non rientra alcun individuo con tale nome. Ne deduco che l'onestà fatta persona, come sembra definirsi nel suo commento, non abbia nemmeno l'ardire di esporre le proprie idee firmando col suo nome reale.
    Che dire? Se tanto mi dà tanto...
  • maddalena 28/10/2011 alle 16:18:25 rispondi
    Questo è il mio nome reale. Abbiamo già avuto modo di scriverci qualche giorno fa, so che lavoro fa perchè è stata lei stessa a parlarmene. Si ricorda forse "Fra Petricca e Maddy" su facebook? ecco, sono io. E' meglio che Lei non parli di onestà.
    @cani e gatti: qui non si tratta di simpatie o antipatie, qui si parla di stima.
  • Barbara 28/10/2011 alle 20:49:30 rispondi
    Una lettera liberatoria del tuo pensiero
    Trovo inutile continuare a rivangare storie di protagonismo e attaccarsi tra persone, ogni volta che lo si fa si mette davanti all'amore per gli animali il nostro ego, sbagliare è umano ma perseverare è diabolico, tante parole dette e scritte che non giovano ne' agli anima-li, ne' alle persone, per poi scoprire alla fine di tutte le cantate che possiamo anche fare più danno di quando non interveniamo con le beghe tra animalisti.....classifiche di animalisti, classifiche allora anche di persone....medie, intelligenti, annoiate, protagoniste, con manie di persecuzione, con pensieri fissi in cui perdono il loro tempo prezioso da impiegare utilmente....mah
  • Barbara 28/10/2011 alle 23:04:31 rispondi
    a chi può essere utile tutta questa trattazione sugli animalisti veri o falsi?agli animali no di sicuro
  • Francesca 29/10/2011 alle 01:18:13 rispondi
    libertà di pensiero e di parola
    Sono una animalista da tanto tempo, mi occupo di animali da quasi 20 anni. Ho letto l'articolo e io non mi sento ne' toccata ne' offesa, anzi ho individuato nella descrizione qualche caratteristica di persone che lavorano con me. Le classifiche si possono fare per tutte le categorie di lavoratori, possono essere fedeli o caricaturali, attendibili o non attendibili... dov'è il problema? La perdita di tempo? Allora anche commentare è tempo perso che potrebbe essere impiegato in maniera più proficua. Non sono utili agli animali? Nemmeno guardare la tv è utile agli animali, eppure lo facciamo ogni giorno.
    Tutto è opinabile... dipende dal punto di vista!
  • maddalena 30/10/2011 alle 08:03:42 rispondi
    @Francesca: il problema, infatti, non è ne' "la perdita di tempo " ne' una classifica.Ognuno può impiegare il proprio tempo come meglio crede. Il problema, per quanto mi riguarda, è che l'autrice di questo articolo si pone in una posizione tale da giudicare gli altri quando non se lo può proprio permettere, per una questione di coscienza. Il motivo è molto semplice: un amante degli animali o un animalista DEVONO pensare al bene dell'animale e non al proprio ego. Non posso dire altro in questa sede perchè, a quanto so, se ne stanno occupando persone sicuramente più competenti della sottoscritta, ma chiedetele che fine ha fatto il cane da lei soccorso il 5 ottobre a Bono(SS).Quando si chiede aiuto, anche a livello economico, è necessaria l'assoluta trasparenza nel rispetto delle persone e degli animali.
  • Romina Fiore 30/10/2011 alle 15:33:42 rispondi
    Chiedete piuttosto alla signora Maddalena dov'era e, soprattutto, come si è attivata quando chiedevo aiuto per il soccorso di un cane. Prendeva accordi telefonici per l'indomani e cercava il "responsabile" ben sapendo che quella povera bestiola giaceva sofferente in mezzo ad una strada. Il bene degli animali? Posticipato ad altra data. La trasparenza? Quella dello schermo del pc.
    E, comunque, non ho interesse a dibattere con chi DICE di pensare al bene degli animali. Dice, appunto!
    Quindi, poco cordialmente, la saluto.
  • maddalena 30/10/2011 alle 16:20:30 rispondi
    Visto che siamo in vena di domande, perchè non chiedere anche il motivo per cui il cane "salvato" da Romina Fiore a Bono è diventato improvvisamente "Sandra" col <>? PERCHè MENTIRE SU UN CANE TROVATO A BONO E INVENTARSI DI SANA PIANTA UNA STORIA STRAPPALACRIME?Per il cane investito a Bono si è mossa l'asl di competenza e avevo già detto a Romina (scripta manent) che l'asl di Sassari si sarebbe occupata del cane e, se fosse stato necessario,i veterinari sarebbero intervenuti sulle fratture al bacino. La sig.ra Fiore il 5 ottobre mi ha scritto che mi avrebbe fatto sapere al più presto, ringraziandomi infinitamente. Nel frattempo chiedeva ai volontari di far entrare il cane al canile di Olbia. I volontari le hanno detto <> perchè il canile era sovraffollato e quel cane aveva già sistemazione a Sassari. Nel frattempo Romina Fiore fa sparire i link in cui chiede stallo e adozione per il cane. Fortunatamente una ragazza aveva salvato le immagini perchè innamorata del cane e il link del cane di Bono continua a girare.http://www.facebook.com/photo.php?fbid=278386488850405&set=a.278386482183739.67908.100000371679322&type=1&theater. Verso il 14 ottobre, stranamente, si legge un link nella bacheca della Lida Olbia.http://www.facebook.com/photo.php?fbid=235416466514891&set=a.235416386514899.59703.170453789677826&type=3&theater Il cane è UGUALE PRECISO E IDENTICO al cane "salvato" a Bono. STESSO CANE CON 2 STORIE COMPLETAMENTE DIVERSE. Le persone che chiedono informazioni sulla bacheca della Lida Olbia vengono bloccate. Il problema è solo e semplicemente questo: perchè occupare un posto in canile che poteva essere dato ad un altro cane e perchè chiedere offerte per un intervento chirurgico del costo di 1600 euro che potevano essere devolute per un altro cane? PERCHè INVENTARSI UNA STORIA LACRIMEVOLE DI SANA PIANTA? chiunque voglia delucidazioni a riguardo mi può tranquillamente scrivere su questo indirizzo: mad186@hotmail.it . PS: CARA ROMINA, PER LA CRONACA IL GIORNO DELL'INCIDENTE AL CANE DI BONO/ CANE DI OLBIA SANDRINA MI TROVAVO DAL VETERINARIO A PORTO TORRES CON 8 GATTI MALATI. Sono stata chiamata e ho fatto quello che ho potuto. Credo che il dott. Rassu lo possa confermare. Mi dispiace per lei, ma ho la coscienza più che pulita e AMO LA CHIAREZZA E LA VERITA', sopratutto quando si chiede aiuto agli altri e sopratutto quando si chiedono offerte in denaro la TRASPARENZA è obbligatoria.
  • Romina Fiore 30/10/2011 alle 16:55:27 rispondi
    Vedo che pur di mettersi in luce è disposta a scrivere poemi, mi conferma che la sua mania di protagonismo non ha limiti. Comunque, le faccio notare che la sua millantata chiarezza e l'altrettanto decantata trasparenza l'hanno spinta a scrivere affermazioni assai poco rispondenti al vero (tipo la diagnosi di un veterinario che avrebbe confermato a suo padre l'identità del cane, però, caso strano, il veterinario visitante era un altro).
    Ribadisco il concetto: non intendo dibattere con lei, antepongo ai suoi sterili monologhi da donnetta isterica il benessere degli animali che considero di gran lunga migliori degli uomini. E questo suo soliloquio non fa che rafforzare la mia convinzione.
    Ora, se vuole un consiglio; anziché sproloquiare negli spazi altrui, vada a spegnere il fuoco presente nella sua coda.
    A giudicare dalla sua aggressività, è in atto un imponente incendio.
    Bye!
  • Romina Fiore 30/10/2011 alle 17:02:21 rispondi
    p.s. Le ricordo che questa è una piattaforma (non mia) dove vengono pubblicati articoli di carattere generale.
    Quindi sia gentile ed educata eviti di usarla come il mercatino di Portobello, inserendo la sua mail e cercando di raccattare consensi.
    Il suo modus operandi traspare anche dalla scarsa netiquette, signora mia!
  • Maria Grazia 30/10/2011 alle 21:10:55 rispondi
    cane di Bono
    Signora Fiore, ci dice che fine ha fatto il cane soccorso da lei e tenuto in un luogo che certo non era il suo salotto? Gli animalisti , quelli che lei critica tanto, non chiedono aiuto ad altri perchè non vogliono spendere euri per spese veterinarie o sporcarsi il divano.
  • Giorgio 30/10/2011 alle 22:19:02 rispondi
    Secondo me se il soccorso è andato a buon fine e il cane sta bene l'obiettivo è stato raggiunto. Tutto il resto mi sembra aria fritta
  • Anonimo 30/10/2011 alle 23:12:08 rispondi
    Giorgio leggi la storia di Maddalena e dopo potrai affermare che tutto il resto è aria fritta.
  • Giorgio 30/10/2011 alle 23:35:55 rispondi
    Ho letto, ma forse Maddalena non ha capito che questo non è un forum. Qui i commenti si usano talvolta per valutare il pezzo in questione non per aprire dibattiti che escono fuori dall'argomento e riguardano la sfera personale. Correttezza vuole che Maddalena contatti in privato l'autrice e ne parlino tra loro. L'articolo è generico e satirico, a me delle loro controversie interessa ben poco.
  • Anonimo 31/10/2011 alle 00:20:30 rispondi
    Come sei formale!! La signora Fiore non risponde a nessuno.
  • Anonimo 31/10/2011 alle 09:39:52 rispondi
    Che palle!!!
    Io ho avuto modo di vedere il cane investito a bono e portato ad olbia.
    Mi sembrava in lenta ripresa seppur da sottoporre a costosa operazione chirurgica per la quale la sig.ra Fiore si sta attivando e ha promesso un grosso contributo personale.
    Tutto il resto è noia, come canta franco califano.
    Al quadrupede poco importa dove viene curato e se competente ad intervenire era la lida di olbia piuttosto che quella di sassari.
    "Chi salva una vita salva il mondo intero", foss'anche animale per quel che mi riguarda...
    Quindi rispetto profondo per la sig.ra Fiore che ha deciso di provvedere da se a sandra, visto che i soggetti interpellati, loro malgrado, non potevano intervenire.
  • Anonimo 31/10/2011 alle 09:46:33 rispondi
    PS: L'articolo non mi è sembrato nulla di trascendentale, ma generico e indirizzato a tutti.
    Tuttavia ritengo che se la sig.ra Maddalena, a mio giudizio in maniera poco saggia, ne ha fatto una questione personale, ha sbagliato non una ma mille volte...
    Che ci sia concorrenza / rivalità tra volontari rende la cosa quantomeno sospetta, a meno di non voler considerare solo in comportamenti infantili delle persone...

  • Maria Grazia 31/10/2011 alle 11:02:56 rispondi
    E' sospetto il fatto che il cane trovato a Bono sia stato portato ad Olbia e che la Lida ha pubblicato un appello mentendo sul luogo di ritrovamento del cane e con una richiesta di soldi per le spese dell'intervento (1600 euro), quando a Sassari l'intervento sarebbe stato a carico dell'Asl. Sveglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • maddalena 31/10/2011 alle 20:19:12 rispondi
    almeno adesso c'è qualcuno che dice di "essere andato ad Olbia a trovare il cane Sandra investito a Bono".Peccato che a quanto dice la Lida il cane "Sandra" sia stato investito a Olbia mentre trotterellava sul lungomare con una bella storia inventata di sana pianta e una richiesta di 1600 euro.Il cane trovato da Romina Fiore è stato investito il 5 ottobre a Bono. Romina stia tranquilla, le cattiverie rivolte a me hanno davvero poca importanza. Lei e qualcun altro dovrete chiarire il motivo per il quale state prendendo in giro tante persone. Non qui, ma in altre sedi.Intanto qui vedo che la gente fa domande e non ottiene risposte.
        
  • Maria Grazia 31/10/2011 alle 23:15:51 rispondi
    cane di Bono e Sandra
    La Signora Fiore da grande intenditrice di animalisti, ha smarrito l'educazione.
  • Gianluca 01/11/2011 alle 02:56:53 rispondi
    Qualcuno ha chiesto alla signora Maddalena di pagare di tasca propria l'intervento del cane? Se è stato investito a Bono, a Olbia, a Sassari, a Cagliari e curato a Timbuctu... qual'è il suo problema? La signora più che pensare al buon esito dell'operazione sembra preoccuparsi esageratamente di un protocollo geografico. Sorge il dubbio che questa smania di portarlo a SS nasconda opportunità di sovvenzioni legate al soccorso dell'animale...
  • maddalena 01/11/2011 alle 05:58:54 rispondi
    Gianluca, veramente il dubbio dovrebbe sorgerle al contrario.Non sono io, eventualmente, a avere convenzioni e sovvenzioni, ma i canili. Io faccio tutt'altro nella vita a livello professionale, non ho alcun fine economico quando si parla di animali. Ripeto, della geografia poco importa ma, in questo caso sono state dette bugie e ancora non è stato detto da Romina Fiore e dalla Lida Olbia che il cane investito a Bono e "Sandra" investita ad Olbia siano lo stesso animale.La Lida Olbia nega e Romina Fiore a volta nega a volte ammette (in privato). Se a voi sta bene leggere un link con un contenuto falso e una storia mai avvenuta , con una richiesta di 1600 euro (che potevano essere utilizzate per un altro cane), buon per voi. Io rimango dell'idea che quando si chiedono soldi e quando si scrivono link con richieste di aiuto, bisogna utilizzare la massima trasparenza.
  • Marzia 01/11/2011 alle 09:20:04 rispondi
    che vergogna..ma perchè non dire la verità invece di prendere tutti per i fondelli? Romina cosa costava dire la verità??Sono scioccata per la storia della Lida Olbia, pare scritta da una scrittrice esperta..state portando la gente a pensare che tutti i link e gli annunci scritti dalla Lida siano falsi e inventati, come in questo caso.
  • Gianluca 01/11/2011 alle 09:30:01 rispondi
    Maddalena lei parla di una storia mai avvenuta, dal suo racconto io avevo capito che c'era un cane realmente investito e curato da una parte invece che da un'altra (cosa che non mi scandalizza affatto). Ma se il cane non esiste e la storia non è mai successa allora io devo avere frainteso
  • maddalena 01/11/2011 alle 10:33:22 rispondi
    Il cane esiste, Gianluca.Non sono due cani distinti come vuol far credere la Fiore, ma è lo stesso cane. Solo che la Lida ha preso il cane di Romina Fiore creando una storia che non corrisponde al vero.
    legga qui: http://www.facebook.com/notes/paola-sanna/chiediamo-alla-lida-olbia-e-a-romina-fiore-perche-hanno-mentito-sulla-storia-del/106314416148511
      
  • Gianluca 01/11/2011 alle 10:53:50 rispondi
    Allora Maddalena, mi permetta, lei sta agendo assai poco saggiamente sollevando questo gran polverone. Sobillare chi legge a prendere provvedimenti per un cane realmente soccorso da una parte invece che da un'altra è spregevole. Nella mia lunga carriera di avvocato ho imparato che chi vede la malafede nelle azioni altrui, sovente è proprio colui che è solito agire in malafede. Oltremodo, in relazione alle velate minacce presenti nei suoi commenti ("ne risponderà in altra sede" , "lei è qualcun altro dovrete chiarire" ecc. ecc.) mi permetto di rammentarle che la minaccia di reato costituisce essa stessa reato. Detto ciò, spero che l'animale stia bene. Ovunque sia stato curato o soccorso.
  • maddalena 01/11/2011 alle 11:14:39 rispondi
    Guardi, Avvocato Gianluca, penso che chi ha la coscienza pulita debba temere poco la legge, anzi.Dovrebbe averlo imparato anche Lei nella sua "lunga carriera" di avvocatura. Ho sempre preso le mie responsabilità per tutto ciò che scrivo e dico. Quando scrivo "dovrà risponderne in altra sede" è perchè chi di dovere è già a conoscenza della questione. Il resto poco importa.Le mie non sono minacce nel modo più assoluto, anche perchè, Lei mi insegna, chiedere delucidazioni e spiegazioni non costituisce reato. Se avesse letto la nota della Sanna, che prontamente è stata segnalata e cancellata, come al solito, forse avrebbe capito di cosa stiamo parlando.
  • Gianluca 01/11/2011 alle 11:26:30 rispondi
    Ho letto la nota della Sanna e, contrariamente a ciò che lei pensa, credo di essermi fatto un'idea abbastanza chiara della questione. Se dissento dal suo modo di agire non significa che io non abbia compreso, anzi. Mi sono fatto un'idea ben chiara della questione e continuo a pensare che se a lei stesse davvero a cuore il bene del quadrupede, poco le importerebbe di chi ne se sia occupato o il meticoloso percorso del protocollo ufficiale. Ma, arrivati a questo punto, sono propenso a pensare che per lei e pochi altri l'obiettivo da raggiungere non sia la salute del cane, ma ben altro.
  • Roberto 01/11/2011 alle 11:36:50 rispondi
    Caro Gianluca, il problema non è DOVE il cane viene curato (Timbuctu o Môrôn, poco importa...), ma PERCHE'.
    Il perché, in questo caso, non è figlio della perfida curiosità da quattro soldi.
    Il cane in questione sarebbe stato curato gratuitamente in un posto ma, guarda un pò, finisce in altro luogo e viene fuori un appello in cui vengono chiesti aiuti in denaro per poterlo curare.
    Una persona, come già detto e scritto, chiedeva delucidazioni sul "doppio" cane e suoi post venivano subito cancellati. Come mai? E come mai si è deciso di chiedere soldi quando c'era la possibilità di farlo accudire gratuitamente? Lasci perdere, Avvocato.
    Cos'altro dirLe, Avvocato? Niente, a parte il fatto che un Avvocato dovrebbe saper distinguere una E congiunzione da una E verbo. ;)
  • Gianluca 01/11/2011 alle 11:48:13 rispondi
    Signora Maddalena, mi sembra evidente che il refuso a cui lei fa riferimento sia, appunto, un refuso. Ma se con la diffidenza che ben si avverte nei suoi interventi, di chi nutre sospetti anche nei confronti della propria ombra, lei valuta l'operato del mondo intero qualche sospetto mi viene proprio nei suoi confronti. Se non fosse per il fatto che non devo dimostrale assolutamente nulla, mi verrebbe spontaneo inviarle privatamente il mio numero d'iscrizione all'albo. Ma ora è anche più chiara a tutti la sua smania di vedere complotti e sotterfugi dappertutto :)
  • maddalena 01/11/2011 alle 11:58:59 rispondi
    Gianluca,guardi almeno chi le risponde ai commenti perchè, in questo caso, non sono io ma Roberto. La sua iscrizione all'albo, Le ripeto, poco importa. Le ripeto anche che chi ha la coscienza pulita non deve temere la legge. Non importa nemmeno quanto io tenga agli animali, non devo dimostrare niente a nessuno. Qui sto ricevendo insulti più o meno velati e scritti ad arte, ma non mi importa nemmeno di quelli.L'importante è capire cosa sia successo al cane in stallo da Romina Fiore.
  • Gianluca 01/11/2011 alle 12:06:46 rispondi
    Maddalena ho visto che nel suo commento ha deciso di mettere un altro nome, peccato che il suo stile sia inconfondibile. Se serve per restituirle un po' di tranquillità chiederemo alla signora Romina Fiore se il cane che ha soccorso è finito in forno con le patate ;)
    Le auguro una buona giornata
  • maddalena 01/11/2011 alle 12:24:50 rispondi
    No caro Gianluca, forse è sua abitudine firmarsi con altri nomi, ma non è il mio caso. Io ho sempre usato il mio nome,ho lasciato anche un indirizzo mail, dato che non ho niente da nascondere. mi sembra di averle sempre risposto nonostante le sue "cattiverie" gratuite.