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Polemos

Morirò zitella e con le mutande dell'Oviesse

Si definisce stramba la simpatica e caustica Romina Fiore che dedica le sue parole al rapporto tra parentado e matrimonio. Quando una persona non vuole sposarsi...

martedì 22 novembre 2011 11:33

di Romina Fiore

La vita è come un test, uno di quelli che si trovano nelle pagine centrali delle riviste femminili. Hai presente quelli tipo grappoli d'uva con acini quadrati? Devi saltellare da una casella all'altra: se hai risposto Sì alla domanda 3, vai alla domanda 4. Se invece hai risposto No, vai alla domanda 7. E se ancora la risposta successiva non si allinea al sentire comune, il tuo profilo è "stramba".

Proprio come in un videogioco, l'esistenza di una persona deve passare per fasi ben ordinate, dove ognuna è propedeutica alla successiva. Il primo stadio prevede il termine degli studi, fatto ciò si passa alla ricerca di un'occupazione, poi è la volta di un marito, quindi una casa acquistata con un mutuo sgranocchiato dai due stipendi, un figlio, un avanzamento di carriera e poi, eventualmente, un secondo figlio.

Ma se succede che la tua vita non ha seguito, per scelta o per casualità, il summenzionato iter allora potrà capitare che andrai al matrimonio di tua cugina e tutto il parentado ti domanderà:
"quand'è che finalmente verremo al tuo?" Perché, siccome ti sei avvicinata pericolosamente all'età nuziale, il tuo orologio biologico dovrebbe segnalarti crudelmente che sarebbe ora che ti trovassi un coglione qualsiasi col quale sfilare mascherata fino all'altare, distribuire confetti ai parenti e brindare con le braccia incrociate.
Poco importa se, dopo qualche tempo di entusiasmo per la nuova vita, scivolerai nella faticosa sopportazione della sua presenza in casa, se andrete in pizzeria e mangerete guardando ognuno il proprio piatto, se le conversazioni si ridurranno a mere comunicazioni di servizio, se la relazione sarà basata sull'incomprensione reciproca. Nella migliore delle ipotesi, dopo un lungo lavoro di negoziazione, l'unione si potrà dire riuscita quando imparerete a litigare con armonia.
Ma una società degna di essere definita tale, si fonda sulla famiglia e i tuoi genitori, se nei paraggi, si affretteranno a rispondere: "Ma figurati, non è certo fatta per il matrimonio!".
E non si capisce se le loro parole siano accompagnate da orgoglio o vergogna, più probabile la seconda ipotesi però.

A dispetto di tutte le tue rassicurazioni, continueranno ad immaginarti nella solitudine della tua dimora, scontenta e inappagata della piega ormai irreversibile che ha preso la tua vita. Pensano che, ogni sera, apparecchierai la squallida tavola con un coperto solo e cenerai tristemente davanti alla tv.
Suppongono, anzi, hanno la certezza che la tua passione per gli animali e le cure che riservi loro siano la sublimazione di una maternità insoddisfatta.
Non potranno mai capire che la tua vita va benissimo così com'è. Che quella libertà estrema, difesa con le unghie e coi denti da innumerevoli relazioni sentimentali pronte a fagocitarla, ora non la cederesti per nulla al mondo. Che l'autogestione anarchica è un privilegio dal sapore sublime. Che la tua zitellaggine, interrotta periodicamente da emozionanti relazioni a tempo determinato, è talmente cronica da aver reso quasi superflue le tue ovaie. E anche se ami i bambini, il tuo amore si limita al tempo utile per far sbocciare un sorriso sulle loro labbra agitando un sonaglino o battendo le loro manine e non te ne frega nulla di avere uno tutto tuo.

E comunque i parenti smetteranno di rivolgerti quella domanda idiota quando tu, in occasione di un funerale, rivolgerai loro il medesimo quesito.

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Commenti
  • Nicoletta 22/11/2011 alle 13:21:11 rispondi
    non prendertela troppo se ti domandano quando ti sposi, sono tutti invidiosi della tua libertà e non vedono l'ora che ti sposi per vedere soffrire anche te, perchè come si dice, mal comune ...
  • Sposa 22/11/2011 alle 14:32:45 rispondi
    Sa sposa
    Ma chi ti coiara
  • Roberto 22/11/2011 alle 23:08:12 rispondi
    Grandiosa ... per stile, incisività e immagini "spietate"!! brava, brava, brava!
  • Simona Cogodda 23/11/2011 alle 19:03:31 rispondi
    Romina Flower...sei un mito!!!!!
  • Marco S. 30/11/2011 alle 01:55:22 rispondi
    Bah, più leggo più mi acorgo di ragionamenti secondo un sistema binario: 010101.. Anche qui una serie di luoghi comuni rigirati e strapazzati...scritti bene però, questo va detto..
  • Carlo 18/08/2012 alle 01:12:35 rispondi
    acidità
    .ma a chi la vuol dare a bere? Le zitelle si distinguono in "felici" e "acide". e quelle acide dicono quello che scrivi lei..
    Si vede da chilometri che schiatta perchè nessuno l'ha voluta e allora fa la sprezzante e dice che è lei che l'ha deciso!.ma ci faccia il piacere!. tanto si sa che, oltre al fatto che "l'uva è acerba", "chi disprezza compra"!.
  • The Mountain Man 18/08/2012 alle 08:22:07 rispondi
    Ti ammo!!!!!