
LibrImmaginari 2° edizione riparte, stavolta "grazie" ai tagli progressivi alla cultura, purtroppo completamente autofinanziato. Il 31 marzo a Viterbo inaugura all'insegna della trasversalità con 40 diari di illustratori, artisti , fumettari e designers,nello spazio biancovolta dell' Arci.40 Diari Visivi di 40 artisti che per un mese, ognuno in un angolo diverso del mondo, hanno realizzato "un disegno al giorno": la mostra nasce da un'idea di Marcella Brancaforte,che quest'anno insieme a Marco Trulli, curatore di arte contemporanea, condivide la direzione artistica di tutto il festival. Ma non finisce qui,è solo l'inizio: il festival continuerà, ricco di appuntamenti, mostre , incontri, presentazioni, proiezioni e workshop che si susseguiranno nel corso di due mesi per concludersi il 20 maggio. In quest'anno apocalittico e fluttuante, abbiamo voluto parlare del libro in movimento,dei legami tra segno,disegno e cinema di animazione, della Scuola di Urbino e dei suoi allievi vecchi e nuovi.
Un progetto di Arci - Viterbo, con la direzione artistica di Marcella Brancaforte e Marco Trulli,con il patrocinio di AIAP Nazionale e AIAP Lazio, grafica : Andrea Venanzi
Partners: Biblioteca Comunale di Viterbo, Andersen la Rivista, Orecchio Acerbo Editore, il Museo Luzzati , la Scuola del Libro / Liceo Artistico sezione disegno Animato di Urbino, con il contributo di Arci Solidarietà Viterbo, Aucs,Coordinamento per il Teatro di Figura dell'Alta Tuscia.
DIARIMMAGINARI , dal testo critico di Marco Trulli
DiarImmaginari è una mostra volutamente "trasversale", un racconto visivo collettivo che spazia dall'arte visiva al fumetto, con un ampio contributo di illustrazione. La trasversalità della mostra restituisce un panorama creativo diversificato fino all'impossibile. Ma il focus è proprio il "tic" del disegno quotidiano, della suggestione, del racconto intimo trascritto, impresso o disegnato sul diario per giorni e giorni. Il racconto visivo quindi, raccoglie oggetti, storie minime o eventi particolari che finiscono sulle pagine maltrattate, rilegate a mano, stampate o bruciate. Il diario diventa feticcio se non addirittura scultura, aprendone le pagine si scoprono manie, passioni o storie lontane che legano persone diverse e vocazioni differenti. Un gruppo di artisti messo insieme per la curiosità dei curatori di scandagliare il rapporto tra l'artista e la pagina bianca, l'attualità della pagina di carta nell'era digitale. Il diario è ancora il luogo nascosto dell'immaginazione, nonostante la smaterializzazione informatica, la carta nasconde ancora il suo segreto.
31 marzo - 7 aprile
DiarImmaginari
In mostra i quaderni visivi di 40 artisti, designer, fumettisti, illustratori
Inaugurazione 31 marzo h. 18
Biancovolta, Via delle Piagge
Dalle 16:30 alle 19:30. Chiuso il lunedì.